Archeoblog

In questo blog tratteremo gli argomenti più vari per portare a conoscenza di tutti il nostro territorio, i Campi Flegrei. Scriverò di storia, di miti ma tanto di tipicità dei nostri piatti e del nostro vino.Insomma vi farò innamorare del nostro territorio !!!

Vi aspetto numerosi con i vostri commenti e con le vostre segnalazioni.

A presto!

Ciro Giacobbe

Gita scolastica con Campi Flegrei Tour

Gita scolastica nei Campi Flegrei: alla scoperta della nostra storia

Racconto di una gita con Campi Flegrei Tour, una giovane e moderna azienda del settore turistico che opera soprattutto nell’ incoming, il cui scopo è quello di valorizzare il meraviglioso ed affascinante territorio dei Campi Flegrei. Chi si affida a noi per visitare questo territorio mozzafiato,  ha la possibilità di poter conoscere anche aspetti poco noti grazie a percorsi studiati e creati in zone suggestive dal patrimonio unico al mondo!

Conoscere i Campi Flegrei: un viaggio nel passato nell’era digitale

Avendo come obiettivo la conoscenza del nostro incantevole territorio, abbiamo pensato che, così come gli antichi usavano tramandare le loro conoscenze di generazione in generazione, allo stesso modo possiamo fare noi con i nostri giovani: basta una semplice gita scolastica perchè la storia millenaria di questa Terra possa continuare ad esistere e ad essere conosciuta e preservata nel tempo. Nonostante l’era digitale ed una società che avanza sempre più velocemente, riteniamo che una gita istruttiva tra le “rovine” di un antico teatro romano, conoscere e vedere da vicino reperti archeologici che testimoniamo un grandioso passato, oppure, fare visita ad un sito che rappresenta la forza ed allo stesso tempo la bellezza della natura che non ha eguali nel Mondo, possa far “rallentare” e stupire anche i più giovani.  La scelta di organizzare anche gite scolastiche, è nata proprio dal proposito di tramandare il nostro “sapere” ed il nostro patrimonio a generazioni di futuri adulti!

Studenti immersi nella storia: la scuola “Ettore Iaccarino” di Ercolano

Nella
gita scuola ettore Iaccarino Ercolano abbiamo fatto conoscere agli alunni della scuola luoghi importanti della nostra storia! Nonostante il tempo incerto, la gita ha avuto inizio con la visita all’ Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. Qui i ragazzi, accompagnati dalle insegnanti e da valide guide, hanno potuto “toccare con mano” la storia e la grandezza degli antichi Romani, visitando ed attraversando i sotterranei dell’ Anfiteatro con le sue storie, le sue leggende ed i suoi resti. Terminata la visita, i ragazzi hanno proseguito la loro gita arrivando al Castello di Baia dove hanno visitato il Museo Archeologico dei Campi Flegrei restando affascinati dalla bellezza delle statue delle ville romane, alcune delle quali ritrovate sott’acqua, sommerse a causa del bradisismo. Proseguendo la gita, complice anche il sole, i ragazzi si sono soffermati sulla terrazza del Castello, ammirando il panorama mozzafiato e scattando qualche foto ricordo con le insegnanti. La giornata, poi, è proseguita alla Solfatara dove gli alunni, approfittando dell’ampio spazio all’aperto adibito, hanno trascorso del tempo libero per poi riprendere la visita guidata ed essere condotti lì dove la natura ancora sbalordisce….!  Qui è terminata la nostra gita organizzata, ed i ragazzi, nonostante la stanchezza, sembravano esser rimasti incuriositi e sbalorditi da tutto ciò che avevano visto.Vedere lo stupore sul volto dei ragazzi, ed anche su quello delle insegnanti, è stata una gioia immensa per noi di Campi Flegrei Tour!  Passeggiare attraverso la storia millenaria, rendersi conto dell’immenso patrimonio che circonda questo territorio e preservarlo per poi farlo conoscere in tutto il mondo, è una delle nostre priorità. Se, poi, a sostenere il nostro progetto e le nostre iniziative ci sono istituti come la scuola “Ettore Iaccarino” con cui c’è stata una grande collaborazione, allora c’è ben da sperare per il “futuro” della nostra storia e delle nostre generazioni!

CHI PUO’ CREARE UNA STRADA SUL MARE? SOLO CALIGOLA

Il ponte di barche non è un’invenzione romana, ma ha degli illustri predecessori. Quasi sempre impiegato per scopi militari permette all’esercito persiano di Serse di dilagare in Grecia nei tempi eroici di Maratona e Platea, non è mai stato utilizzato per creare effetti scenografici, almeno fino al tempo di Caligola. Succeduto da due anni al grandissimo Tiberio, dalla sua ascesa al trono questo personaggio mentalmente instabile ha nel cuore un solo desiderio: quello di far avverare il celeberrimo vaticinio dell’astrologo Trasillo, il quale prima della morte di Tiberio confida a quest’ultimo che “Caligola ha più speranze di attraversare il Sinus Baianus (il golfo di Baia) su di una biga, piuttosto che diventare Imperatore”. Per togliersi questa soddisfazione il giovane principe orchestra uno spettacolo degno di un colossal Hollywoodiano, con tanto di musicisti, figuranti e ballerini, a migliaia. Affinchè la profezia si realizzi non vi è altro modo se non creare un ponte di barche gigantesco, lungo dai tre ai quattro Kilometri a seconda delle storie a noi tramandate. Utilizza tutte le navi assegnate alla Classis Praetoria Misenensis, cioè l’intera flotta del Mediterraneo occidentale ancorata a Miseno, e la demolisce letteralmente facendo segare gli alberi delle navi ed ammainare le vele, utilizzandone solo le chiglie per creare un percorso perfetto e coerente come la sua follia. Per l’occasione indossa l’armatura di Alessandro Magno, la scure appartenuta a Romolo, la spada di Giulio Cesare e lo scudo di Enea. Questi tesori inestimabili sono di solito custoditi gelosamente a Roma e ritenuti talmente sacri che nenche Augusto, il grande Augusto si sente degno di indossare. Ma torniamo al ponte di barche; si racconta che ad assistere a questo Colossal ci fossero duecentomila persone che cantano ballano e bevono per circa tre giorni. Ma tutti gli occhi sono solo per lui, Caligola. Il Divino sale sulla biga trainata da Incitatus, il cavallo da lui nominato Senatore, affiancato dalla cavalla Penelope, corre al galoppo verso Pozzuoli, verso la marea umana che lo festeggia, verso l’eternità che lo attende.. il sole è alto in cielo, ed il vento è solo una leggera brezza..

Alla prossima settimana, in compagnia dei “Gioielli di Cornelia

Buon Weekend

To be continued..

Campi Flegrei: VIVA LA GENOVESE!!

La domenica, si sa, è fatta per dormire. E’ così bello crogiolarsi nel letto senza l’assillo di fare tardi per qualche motivo. Un buon caffè, magari accompagnato da qualcosa di dolce, uno sguardo pigro alla finestra giusto per capire che tempo fa, una bella doccia e siamo pronti ad affrontare la mattinata. E basta chiudersi la porta alle spalle per rendersi conto che le scale ed i pianerottoli che ti separano dal portone si trasformano in una Babilonia di profumi che colpiscono ed investono i sensi e l’immaginazione nella stessa prepotente misura.. (altro…)

Il Cavaliere più forte ... una "donna"

Una conoscenza parziale degli eventi dei Campi Flegrei porta ognuno di noi a concentrarsi sulla storia antica, soprattutto di matrice greca e romana. Tante storie, tante leggende, tanti eroi sembrano stranamente relegati ad un passato che affonda le sue radici nei miti più famosi di sempre. Ma per fortuna non è così, o meglio non lo è del tutto. Anche nei secoli che seguono l’età classica ci sono piccoli, ma significativi lampi di luce che interrompono felicemente la tranquilla inerzia del Medioevo flegreo. (altro…)